M3BS / Informativa ai sensi dell’art. 13 del GDPR
Privacy e cookie
Cosa registra il server quando apri questa pagina, perché, per quanto tempo e come puoi intervenire. Nessun banner da chiudere: questo sito non usa cookie.
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026
In breve
Questo sito è una vetrina. Non vende, non registra utenti, non raccoglie dati con moduli.
- Non usa cookie, né propri né di terze parti.
- Non usa Google Analytics né altri strumenti di analisi lato client.
- Non ha moduli di contatto, newsletter, login, carrello o pagamenti.
- Non carica nulla da domini esterni: immagini e icone arrivano da questo server, i caratteri tipografici sono presi solo fra quelli già presenti sul tuo dispositivo.
Qualcosa però viene trattato lo stesso, ed è giusto dirlo: il server registra i dati tecnici di ogni visita, compreso il tuo indirizzo IP. Qui sotto trovi cosa registra, perché, per quanto tempo e chi lo vede.
Questa informativa riguarda solo il sito m3bs-holding.com. Non riguarda i trattamenti che M3BS svolge per conto dei propri clienti nei progetti di sviluppo, integrazione, assessment e formazione: in quei casi il titolare è il cliente e M3BS agisce come responsabile, su sue istruzioni e in base al contratto.
Chi tratta i tuoi dati
Il titolare del trattamento è M3BS S.r.l.
- Sede
- Via Mantovana 115, 37137 Verona (VR), Italia
- Partita IVA e codice fiscale
- 02518810201
- REA
- VR-450067
- marco.orso@m3bs-holding.com
- PEC del titolare
- heta-lab@legalmail.it
M3BS non ha nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non ricorrono i presupposti dell’art. 37 del GDPR (Regolamento (UE) 2016/679). Non esiste quindi un indirizzo dedicato. Per qualsiasi questione sui dati personali scrivi agli indirizzi qui sopra: le richieste arrivano direttamente al titolare.
Cosa registra il server
Ogni volta che apri una pagina, il server web scrive una riga di log. È il modo in cui funziona un server, non una scelta di raccolta: senza quella riga la pagina non ti verrebbe consegnata.
La riga contiene:
- il tuo indirizzo IP;
- data e ora della richiesta;
- l’indirizzo della pagina o della risorsa richiesta;
- il metodo e la versione del protocollo HTTP;
- il codice di risposta del server e i byte trasferiti;
- la pagina di provenienza (referrer), se esiste;
- la stringa user agent, che indica browser e sistema operativo.
L’indirizzo IP è un dato personale, anche quando è dinamico: in teoria può portare alla tua identità, ma solo attraverso il tuo operatore di connettività e su richiesta dell’autorità. Noi non lo facciamo. Non colleghiamo i log a un nome e non profiliamo nessuno.
- Finalità
- Far funzionare il sito, rilevare accessi anomali e tentativi di intrusione, diagnosticare errori e malfunzionamenti, accertare responsabilità in caso di abusi.
- Base giuridica
- Legittimo interesse, art. 6, par. 1, lett. f) del GDPR. L’interesse perseguito è la sicurezza delle reti e dell’informazione, riconosciuta come interesse legittimo dal Considerando 49. Su richiesta ti spieghiamo come abbiamo valutato il rapporto fra questo interesse e i tuoi diritti.
- Dati che devi fornire
- Nessuno: la registrazione è tecnicamente necessaria alla connessione e avviene nello stesso istante in cui la pagina ti viene consegnata.
- Conservazione
- I log di accesso vengono elaborati ogni notte e archiviati. Gli archivi ruotano quando raggiungono 10 MB e ne sono conservati al massimo dieci per ciascun tipo di log, in forma compressa. Non è impostato un termine fisso in giorni: con il traffico ridotto di questo sito i log possono quindi restare disponibili a lungo, anche oltre un anno. Vengono eliminati con la rotazione e non hanno altro uso.
- Destinatari
- Il fornitore di hosting, che tratta questi dati come responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR. La gestione tecnica del server è curata direttamente dal titolare.
Il consenso qui non serve e non sarebbe nemmeno possibile chiederlo: i log nascono sul server e non comportano alcuna archiviazione di informazioni sul tuo dispositivo.
Le statistiche di visita
Sul server è attivo AWStats, un programma che legge i log e produce report di traffico. L’elaborazione avviene interamente sul nostro server: nessun dato viene inviato a servizi esterni e nessun codice di misurazione gira nel tuo browser.
Questi report non sono anonimi. Accanto ai totali aggregati, i file di dati di AWStats contengono gli indirizzi IP dei visitatori, con il numero di pagine viste e la data dell’ultima visita. Non viene eseguita alcuna risoluzione DNS inversa e nessun indirizzo è collegato a un’identità.
I report non sono pubblici: la cartella delle statistiche è accessibile solo previa autenticazione e una richiesta dall’esterno senza credenziali riceve un errore 401.
- Finalità
- Capire quante visite riceve il sito e quali pagine vengono lette.
- Base giuridica
- Legittimo interesse, art. 6, par. 1, lett. f) del GDPR. L’interesse perseguito è conoscere l’andamento del traffico, capire quali contenuti vengono letti e dimensionare correttamente il server, con un’elaborazione che resta sui nostri sistemi e non traccia i visitatori.
- Consenso
- Non richiesto. Non perché si tratti di statistiche, ma perché l’elaborazione non comporta né archiviazione di informazioni nel tuo dispositivo né accesso a informazioni già archiviate: resta quindi fuori dall’art. 122, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196), che recepisce l’art. 5, par. 3, della direttiva 2002/58/CE.
- Conservazione
- Il pannello di controllo del server è impostato su tre mesi ed elimina i report mensili più vecchi. I file di dati mensili che contengono gli indirizzi IP non sono però coperti da una cancellazione automatica che abbiamo potuto verificare: possono restare sul server oltre quel termine, finché non vengono rimossi. Puoi chiederci in qualsiasi momento quale periodo risulta effettivamente disponibile.
Se ci scrivi
Sul sito non c’è nessun modulo e nessun campo da compilare. Gli indirizzi che vedi sono link mailto: aprono il programma di posta del tuo dispositivo. Alcuni link della home page compilano anche l’oggetto del messaggio. Il sito non invia nulla al posto tuo, non legge il messaggio e non ne conserva copia.
Il trattamento comincia dopo, quando il messaggio arriva alla casella marco.orso@m3bs-holding.com o alla PEC heta-lab@legalmail.it.
Trattiamo allora il tuo indirizzo email, il nome, l’eventuale azienda e ruolo, i recapiti telefonici e ogni altro dato che scegli di scrivere nel messaggio o negli allegati. Per la PEC anche i dati di trasmissione e le ricevute di accettazione e consegna.
- Finalità
- Risponderti e valutare una possibile collaborazione: richieste su sviluppo digitale e integrazioni, assessment di cybersecurity, assessment sull’intelligenza artificiale, corsi di formazione. Poi la gestione e l’archiviazione della corrispondenza.
- Basi giuridiche
- Art. 6, par. 1, lett. b) del GDPR per rispondere alla tua richiesta, che è una misura precontrattuale presa su tua iniziativa; lett. f) per la gestione ordinaria e l’archiviazione della corrispondenza, il cui interesse legittimo consiste nel poter ricostruire i contatti ricevuti, dare continuità alle relazioni professionali e, se necessario, difendere un diritto in giudizio; lett. c) per la conservazione dei documenti con rilevanza legale, contabile o fiscale, imposta dall’art. 2220 del codice civile e dalla normativa fiscale.
- Dati che devi fornire
- Decidi tu: nessun dato è obbligatorio. Ma senza il tuo indirizzo e senza il contenuto della richiesta non possiamo darti riscontro. Non ci sono altre conseguenze.
- Conservazione
- 24 mesi dall’ultimo contatto per le richieste che non danno seguito a un rapporto; 10 anni se dal contatto nasce un contratto.
Le caselle del dominio m3bs-holding.com non sono ospitate su un nostro server: la posta è gestita tramite Google Workspace, servizio in abbonamento a pagamento. Il fornitore tratta su nostra istruzione il contenuto dei messaggi e degli allegati e i metadati che i messaggi recano — indirizzi del mittente e dei destinatari, data e ora, oggetto, intestazioni e identificativi tecnici. In base alle condizioni contrattuali del servizio, quei contenuti non sono utilizzati dal fornitore per finalità pubblicitarie. Al servizio si applicano inoltre i filtri automatici antispam, antiphishing e antimalware del fornitore, che per funzionare analizzano messaggi e allegati: sono previsti dalle condizioni del servizio e rispondono anche al nostro legittimo interesse alla sicurezza della posta (art. 6, par. 1, lett. f, del GDPR).
I dati tecnici di trasmissione registrati nei sistemi del fornitore — registri SMTP, esiti di consegna, controlli antispam — e i registri di accesso al servizio sono trattati dal fornitore secondo le proprie condizioni e i propri termini di conservazione, che non determiniamo e non siamo in grado di modificare. I termini indicati qui sopra riguardano quindi la permanenza della corrispondenza nella casella, che è la sola parte che dipende da noi. Sul ruolo del fornitore ai sensi dell’art. 28 del GDPR trovi il dettaglio nella sezione «Chi altro tratta questi dati»; il servizio si appoggia a un’infrastruttura globale e dei trasferimenti fuori dall’Unione europea parliamo nella sezione dedicata.
Niente marketing
L’indirizzo con cui ci scrivi serve a risponderti. Non lo usiamo per newsletter, invii commerciali o comunicazioni promozionali, e non lo cediamo a nessuno.
Se citi altre persone
Nel messaggio puoi nominare colleghi, referenti tecnici o dipendenti. Limita i loro dati allo stretto necessario e assicurati di averli informati: rispetto ai dati di terzi che ci comunichi, il titolare sei tu. Evita di scrivere dati che non servono, in particolare quelli sulla salute o su altre categorie particolari dell’art. 9 del GDPR.
Cookie e altri strumenti di tracciamento
Questo sito non installa cookie. Né tecnici, né analitici, né di profilazione, né di terze parti. Nessuno. Ultima verifica tecnica sul codice: 8 settembre 2026.
Non sono presenti: strumenti di analisi lato client, tag manager, pixel pubblicitari, widget o pulsanti social, mappe incorporate, video incorporati, iframe, captcha, CDN, service worker, cache offline, IndexedDB, localStorage. Non sono impiegate nemmeno tecniche di identificazione passiva: nessun fingerprinting del dispositivo o del browser, nessun identificatore univoco generato lato client.
I caratteri tipografici sono richiamati solo fra quelli già installati sul tuo dispositivo: non parte alcuna richiesta a Google Fonts o ad altri servizi di font, e su questo server non è ospitato alcun file di font. Le fotografie sono ospitate su questo server e le icone sono disegnate dentro la pagina.
Aprire il sito non comunica il tuo indirizzo IP a nessun terzo: tutte le richieste che compongono la pagina arrivano a questo server. Fa eccezione la risoluzione del nome di dominio, che avviene prima e fuori dal sito: il resolver DNS che utilizzi può trasmettere ai server autoritativi una porzione troncata del tuo indirizzo (meccanismo EDNS Client Subnet). Ne parliamo nella sezione sui destinatari.
Che cosa resta nel tuo browser
Il sistema di navigazione del sito può scrivere due sole voci nel sessionStorage del tuo browser: __vinext_rsc_initial_reload__ e __vinext_hard_navigation_target__. Non servono a riconoscerti: ciascuna contiene l’indirizzo della pagina di questo sito che si sta caricando e fa da protezione contro un ciclo infinito di ricaricamenti. Vengono scritte solo se il caricamento fallisce o richiede un ricaricamento completo, e rimosse appena il caricamento riesce: in una navigazione normale il sessionStorage resta vuoto.
Il punto della pagina in cui ti trovi e l’ordine delle pagine visitate non stanno nel sessionStorage: sono campi dello stato della cronologia del browser (history.state, voci __vinext_scrollX, __vinext_scrollY, __vinext_historyIndex, __vinext_previousNextUrl, __vinext_bfcacheIds, __vinext_bfcacheVersion), che il browser tiene per la singola scheda e scarta quando la chiudi. Il sito non usa localStorage. Resta poi la normale cache HTTP delle pagine e delle immagini, perché il server invia le intestazioni ETag e Last-Modified: è il funzionamento ordinario del web, evita di riscaricare ciò che hai già scaricato e si svuota quando svuoti la cache. Niente di tutto questo contiene identificativi che permettano di riconoscerti in una visita successiva, e niente consente profilazione.
Anche il sessionStorage e lo stato della cronologia rientrano nell’art. 122, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196), che recepisce l’art. 5, par. 3, della direttiva 2002/58/CE: la norma riguarda qualunque archiviazione di informazioni nel dispositivo e qualunque accesso a informazioni già archiviate, non i soli cookie, come ha confermato il Comitato europeo per la protezione dei dati nelle Linee guida 2/2023. Qui però ricorre l’esenzione prevista dallo stesso art. 122, comma 1: l’archiviazione è strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto da te — mostrarti questo sito quando ne apri l’indirizzo — per erogare quel servizio. Il consenso non è quindi richiesto; l’informazione lo è comunque, ed è quella che stai leggendo.
Perché non trovi nessun banner
Perché non c’è niente da consentire. Un banner che chiede il permesso per cookie inesistenti sarebbe un ostacolo inutile e, per come è fatto questo sito, anche una dichiarazione falsa. L’esenzione dal consenso per i soli strumenti tecnici è prevista dall’art. 122, comma 1, del Codice: per essi resta dovuta l’informativa ai sensi dell’art. 13 del GDPR, non il consenso. Lo confermano le «Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento» del Garante (provvedimento 10 giugno 2021, n. 231, doc. web n. 9677876, in Gazzetta Ufficiale n. 163 del 9 luglio 2021).
Come verificarlo da solo, in un minuto
Apri gli strumenti per sviluppatori: F12, oppure Ctrl+Maiusc+I. Su Mac la scorciatoia è Cmd+Alt+I in Chrome, Edge e Firefox; in Safari devi prima attivare il menu Sviluppo nelle impostazioni. Cerca il pannello che Chrome ed Edge chiamano Applicazione e che Firefox chiama Archiviazione. Alla voce Cookie non troverai alcuna voce per m3bs-holding.com, e Archiviazione locale è vuota. Controlla anche Archiviazione di sessione: in una navigazione normale è vuota pure quella, e se compare qualcosa sono soltanto le due voci descritte sopra, il cui valore è l’indirizzo di una pagina di questo sito e non un codice identificativo. Infine apri la scheda Rete e ricarica: tutte le richieste puntano a m3bs-holding.com, nessuna a un dominio esterno.
I link verso l’esterno
Le pagine del sito non contengono link verso siti di terzi. L’unica eccezione è in questa pagina: il collegamento al sito del Garante per la protezione dei dati personali, nella sezione sui tuoi diritti. Si apre solo se lo clicchi, e da quel momento vale l’informativa del sito di destinazione, su cui M3BS non ha alcun controllo.
Mentre navighi non viene caricata alcuna risorsa da domini esterni. Le fotografie sono ospitate su questo server: aprire una pagina non comporta nessuna richiesta verso i siti dei rispettivi autori.
Chi altro tratta questi dati
Pochi soggetti, tutti necessari a far funzionare il sito e la posta.
- Aruba S.p.A., che fornisce il server dedicato su cui gira il sito e che tratta i dati di navigazione come responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR. Non ospita le caselle di posta del dominio e non tratta la corrispondenza.
- Il fornitore del servizio di posta elettronica. Le caselle del dominio m3bs-holding.com sono gestite tramite Google Workspace, servizio in abbonamento a pagamento del gruppo Google. La denominazione della società con cui è concluso il contratto di servizio, individuata in base all’indirizzo di fatturazione secondo la tabella pubblicata dal fornitore, è comunicata su richiesta. Il fornitore è responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR per i contenuti delle caselle, sulla base dell’Addendum per il trattamento dei dati Cloud (Cloud Data Processing Addendum), che è parte integrante del contratto di servizio; per i dati di account, di fatturazione e di funzionamento tecnico del servizio agisce invece come titolare autonomo, secondo la propria informativa. I servizi aggiuntivi non compresi nel servizio principale restano fuori da quell’addendum. Il fornitore può avvalersi di sub-responsabili: il titolare ne riceve notifica e può opporsi nei limiti previsti dal contratto, ma non li seleziona.
- Il gestore del servizio di posta elettronica certificata (Legalmail, InfoCert). È responsabile del trattamento per la custodia della casella. È invece titolare autonomo per gli adempimenti che la normativa sulla PEC impone direttamente a lui, fra cui la conservazione del log dei messaggi.
- I consulenti legali e fiscali del titolare, quando la corrispondenza riguarda un rapporto contrattuale o un documento con rilevanza contabile o fiscale.
- Le autorità giudiziarie e di pubblica sicurezza, su legittima richiesta.
Nessun altro, salvi i sub-responsabili di cui il fornitore del servizio di posta si avvale nei termini indicati sopra. La gestione tecnica del server e del sito è curata direttamente dal titolare, senza fornitori esterni. I dati non sono comunicati né venduti a terzi per finalità proprie di questi ultimi. L’elenco aggiornato dei responsabili è disponibile su richiesta.
La risoluzione del nome m3bs-holding.com è affidata a un servizio DNS gestito di terze parti (Google Cloud DNS). I server DNS autoritativi traducono il nome del dominio in un indirizzo di rete: ricevono la sola query di risoluzione del nome, che arriva loro dal resolver del tuo operatore. Non ricevono le tue richieste HTTP, non vedono le pagine che visiti, non ricevono i log del sito. Per questo non compaiono fra i destinatari dei tuoi dati di navigazione.
Trasferimenti fuori dall’Unione europea
I tuoi dati di navigazione restano in Italia. Il sito è ospitato su un server dedicato Aruba in un datacenter italiano. Non ci sono CDN, proxy di terze parti o servizi di statistica esterni: per questi dati non è previsto alcun trasferimento verso Paesi terzi o organizzazioni internazionali, fatta salva la risoluzione del nome di dominio di cui si dice più avanti.
Per la posta è diverso, ed è giusto dirlo. Le caselle del dominio sono gestite tramite Google Workspace, che si appoggia a un’infrastruttura globale: il trattamento della corrispondenza può quindi comportare il trasferimento di dati personali verso Paesi terzi, inclusi gli Stati Uniti d’America. Tali trasferimenti avvengono sulla base delle garanzie previste dal Capo V del GDPR di volta in volta applicabili al fornitore: allo stato, la decisione di adeguatezza adottata dalla Commissione europea per il quadro UE-Stati Uniti per la protezione dei dati e, in via aggiuntiva, le clausole contrattuali tipo adottate dalla Commissione europea, richiamate nella documentazione contrattuale del servizio. Qualora una di queste garanzie venisse meno, il trasferimento proseguirà unicamente sulla base delle altre garanzie del Capo V del Regolamento applicabili in quel momento.
Il servizio DNS gestito citato sopra può operare anche fuori dallo Spazio economico europeo. Riguarda la sola traduzione del nome di dominio e non comporta il trasferimento dei tuoi dati di navigazione. Nella misura in cui un trasferimento di dati personali dovesse comunque verificarsi, esso si fonda sulle garanzie previste dal Capo V del GDPR indicate nelle condizioni di servizio del fornitore.
Puoi chiedere informazioni sulle garanzie in essere e copia della documentazione contrattuale, nei limiti in cui è nella nostra disponibilità, oppure l’indicazione del luogo in cui è pubblicata, scrivendo a marco.orso@m3bs-holding.com.
Per quanto tempo conserviamo i dati
Ogni trattamento ha il termine indicato nella tabella qui sotto. Dove non esiste un termine fisso, lo diciamo; dove il termine non dipende da noi ma dal fornitore del servizio, la tabella lo indica espressamente.
| Dato | Conservazione |
|---|---|
| Log del web server | Rotazione per dimensione: 10 MB per file, al massimo dieci archivi compressi per tipo di log. Nessun termine fisso in giorni |
| Report mensili delle statistiche AWStats | 3 mesi |
| File di dati mensili AWStats, che contengono gli indirizzi IP | Nessuna cancellazione automatica verificata: restano finché non vengono rimossi |
| Dati tecnici di trasmissione registrati nei sistemi del fornitore e registri di accesso al servizio di posta | Stabilita dalle condizioni del fornitore del servizio di posta: non la determiniamo, non la verifichiamo e non possiamo modificarla |
| Email di richiesta informazioni senza seguito | 24 mesi dall’ultimo contatto |
| Corrispondenza e documenti relativi a rapporti contrattuali | 10 anni (art. 2220 del codice civile e normativa fiscale) |
| Messaggi PEC con rilevanza legale | 10 anni |
Se un log è collegato a un incidente di sicurezza in corso di accertamento o a una richiesta dell’autorità, i dati che lo riguardano possono restare oltre il termine ordinario, per il tempo necessario all’accertamento e alla difesa di un diritto in giudizio.
Il log dei messaggi PEC è conservato dal gestore per il periodo che la normativa sul recapito certificato impone a lui, indicato nelle sue condizioni di servizio: è un obbligo che il titolare non può ridurre.
Per la posta, i termini della tabella riguardano la corrispondenza che resta nella casella, cioè la sola parte che governiamo noi. La cancellazione di un messaggio non ne comporta la rimozione immediata da tutti i sistemi del fornitore: i dati cancellati permangono nei sistemi di backup per il periodo dichiarato dal fornitore stesso, che non siamo in grado di verificare.
Misure di sicurezza
La superficie da proteggere è piccola: un sito statico, senza database, senza aree riservate e senza dati in ingresso. Le misure attive sono queste.
- Il sito è servito su connessione cifrata HTTPS.
- I report statistici sono accessibili solo previa autenticazione: una richiesta dall’esterno senza credenziali riceve un errore 401.
- L’accesso ai log del web server e alla macchina è limitato al personale tecnico autorizzato.
I tuoi diritti
Nei limiti previsti dal GDPR puoi chiedere:
- l’accesso ai dati che ti riguardano (art. 15);
- la rettifica dei dati inesatti (art. 16);
- la cancellazione (art. 17);
- la limitazione del trattamento (art. 18);
- la portabilità (art. 20): riguarda solo i dati trattati con mezzi automatizzati sulla base di un contratto o del consenso. Può quindi valere per la corrispondenza legata a una tua richiesta, non per i log né per le statistiche, che si fondano sul legittimo interesse;
- l’opposizione (art. 21), di cui parliamo nella sezione seguente.
Per esercitarli scrivi a marco.orso@m3bs-holding.com o alla PEC heta-lab@legalmail.it. Rispondiamo entro un mese; se la richiesta è complessa il termine può essere prorogato di due mesi e te lo comunichiamo entro il primo mese (art. 12, par. 3). L’esercizio dei diritti è gratuito.
I log non sono collegati a un nome. Per individuare i dati che ti riguardano dobbiamo sapere l’indirizzo IP e il periodo. Se non puoi indicarli, potremmo non essere in grado di identificarti e in quel caso alcuni diritti non sono esercitabili su quei dati (art. 11, par. 2, del GDPR).
Se ritieni che il trattamento violi il GDPR puoi proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali: Piazza Venezia 11, 00187 Roma; centralino (+39) 06 696771; email protocollo@gpdp.it; PEC protocollo@pec.gpdp.it, che accetta messaggi solo da altre caselle di posta elettronica certificata; www.garanteprivacy.it. Se risiedi o lavori in un altro Stato membro dell’Unione europea, o se ritieni che la violazione si sia verificata in un altro Stato membro, puoi rivolgerti all’autorità di controllo di quel Paese (art. 77, par. 1, del GDPR). In alternativa puoi rivolgerti all’autorità giudiziaria: reclamo e ricorso giurisdizionale sui medesimi fatti non sono cumulabili.
Diritto di opposizione
I log del server, le statistiche di accesso e la gestione e archiviazione della corrispondenza si fondano sul nostro legittimo interesse. Per questo hai il diritto di opporti in qualsiasi momento al loro trattamento, per motivi connessi alla tua situazione particolare. È sufficiente scrivere a marco.orso@m3bs-holding.com.
Se ti opponi, smettiamo di trattare quei dati. Possiamo proseguire solo se dimostriamo motivi legittimi cogenti che prevalgono sui tuoi interessi, diritti e libertà, o se quei dati servono per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria.
La riga di log non può essere soppressa in anticipo, perché viene scritta nell’istante stesso in cui il server ti consegna la pagina. L’opposizione riguarda quindi la conservazione e l’uso successivo di quei dati.
Nessun consenso, nessuna profilazione
Nessun trattamento legato a questo sito si fonda sul consenso. Non ti viene chiesto, non viene registrato, non c’è nulla da revocare: il diritto di revoca previsto dall’art. 13, par. 2, lett. c) del GDPR non trova applicazione. Se un giorno introdurremo strumenti che richiedono il consenso, questa pagina sarà aggiornata prima che entrino in funzione.
Non esiste alcun processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione, ai sensi dell’art. 22 del GDPR. Nessuna decisione che ti riguardi viene presa in modo automatico: il sito non raccoglie nulla che lo renderebbe possibile.
Aggiornamenti di questa pagina
Aggiorniamo questo testo quando cambia qualcosa di sostanziale: un nuovo trattamento, un nuovo destinatario, un termine di conservazione diverso. Se il sito introdurrà un modulo di contatto, uno strumento di analisi, un carattere caricato da un dominio esterno o una mappa, l’informativa sarà aggiornata insieme alla modifica, non dopo.
Lingua
Questa informativa è pubblicata in italiano e in inglese, con pari contenuto e pari data. In caso di divergenza fra le due versioni prevale quella italiana. Versione inglese: Privacy and cookies.
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026
